Gran turismo 6

26.01.2014 22:51
 

 

La nuova interfaccia studiata da Polyphony Digital fa dell'accessibilità il suo punto di forza. Ogni elemento è disposto in maniera ordinata su una grande schermata a scorrimento orizzontale che racchiude tutte le informazioni e le icone facenti parte dell'esperienza di gioco. Ci si muove fra le varie modalità di gioco - quali ArcadeCarriera e Online fino alle sezioni dedicate alla gestione ed elaborazione delle auto o degli oggetti da acquistare - con estrema disinvoltura e con tempi d'attesa ulteriormente limati ed una navigabilità decisamente più user-friendly e, soprattutto, al passo coi tempi. Da questo punto di vista le "spigolosità" di Gran Turismo 5 sono soltanto un ricordo, i passi avanti sono tangibili sin dai primissimi minuti di gioco.
La modalità Arcade ci permette di scendere in pista in maniera agevole ed indolore per correre da soli o contro i piloti controllati dall'intelligenza artificiale, sfidare un amico in schermo condiviso oppure cimentarsi in una prova a tempo o una sfida derapata.

Come sempre, però, è la modalità Carriera che rappresenta il vero cuore pulsante dell'intera esperienza videoludica proposta da Polyphony Digital. Questa, opportunamente revisionata e costruita attorno al giocatore, offre una buona alternanza di situazioni nonché un interessante approccio multidisciplinare e si snoda attraverso sei macro-categorie di eventi a cui accedere in maniera graduale. Un percorso lineare solo in apparenza, la libertà di scelta gode infatti di un discreto margine, così da potersi dedicare ai diversi eventi a seconda dell'auto in possesso e l'ultima patente conseguita. Il sistema di progressione del pilota, che ricorda vagamente titoli come Angry Birds, verte sull'accumulo di un determinato quantitativo di "stelle", assegnateci alla fine di ogni gara in base ai nostri risultati. Una volta ottenuto un numero sufficiente di stelle, è possibile quindi partecipare ad eventi specifici, speciali e non, e affrontare il rispettivo test della patente per guadagnare l'accesso alla categoria successiva, con auto, piste ed eventi/campionati più impegnativi. Le tanto amate e talvolta odiate patenti non sono quindi fini a se stesse ma al contrario rivestono un ruolo di primaria importanza per compiere il fatidico "salto di categoria". Sia chiaro, non sono mai troppo difficili da conseguire, ma rappresentano comunque un passaggio obbligato. Riuscirete ad ottenere l'oro in tutte le prove?
Come già accennato, serpeggiando tra i diversi eventi sarete chiamati a misurarvi su delle piste via via più impegnative e tecniche, passando dai circuiti più iconici della serie, come Autumn Ring, Gran Valley Speedway, Apricot Hill e Tokyo R246 (Midfield Raceway di nuovo assente), fino ad arrivare ai veri mostri sacri delle competizioni motoristiche, come il Nurburgring, SPA, Monza e Suzuka. E parlando di strisce d'asfalto, tra le new entry più suggestive vale la pena menzionare Ascari, Willow Springs, Silverstone e Brands Hatch. Ce n'è per tutti i gusti, riscaldate le gomme.
Accanto alle solite coppe (della domenica e non) e ai trofei monomarca troviamo inoltre eventi speciali di varia natura, come adrenaliniche corse Nascar, entusiasmanti sfide sullo sterrato e sulla neve, gare sui kart e minigiochi totalmente fuori di melone raccolti nella sezione Pausa Caffè. Chiudono l'offerta le bizzarre escursioni sulla superficie lunare alla guida del Lunar Rover della spedizione Apollo 15. Già, roba da non crederci!



I crediti ottenuti alla fine di ogni evento possono essere spesi per acquistare nuove auto e componenti, così come caschi e tute da gara da esibire poi nella modalità Viaggio Fotografico. I potenziamenti da applicare alle vetture sono i classici della serie, con l'aggiunta dei freni da gara, kit aerodinamici, nitro e cerchioni. La messa a punto dell'auto prevede la regolazione di svariati parametri in base ai componenti montati, esattamente come già sperimentato nel quinto capitolo. Se siete dei piloti esperti e, soprattutto, pazienti e meticolosi, vi improvviserete meccanici in più di un'occasione, anche solo per limare di un paio di decimi il vostro miglior tempo. Dopotutto prima di battere gli altri, bisogna battere se stessi, che dite?

Volendo sintetizzare, potremmo dire che in Gran Turismo 6 regna il piacere della scoperta: si comincia su piste semplici con auto di piccola e media cilindrata e poi piano piano si mettono in luce tutte le novità di questo sesto capitolo, i tracciati inediti, il mastodontico parco auto e gli eventi speciali. Assaporarne il succo fino all'ultima goccia è un'impresa titanica e cerimoniosa ma coinvolgente quanto basta.

E il multiplayer come funziona? Vi diciamo subito che l'infrastruttura online di Gran Turismo 6 è stata tirata a lucido: durante i nostri test abbiamo sperimentato un netcode apparentemente più stabile e dei server in forma smagliante, capaci di supportare un discreto traffico senza particolari problemi.
Complice la nuova interfaccia grafica, la gestione della lobby - aperta a tutti o solo agli amici - è più agevole che mai e permette di organizzare eventi in men che non si dica, con la possibilità di personalizzare ogni aspetto grazie alla presenza di numerose opzioni. E poi ci sono gli Eventi Stagionali, cioè sfide ufficiali valide per un periodo di tempo limitato e supportate da leaderboard aggiornate in tempo reale.
Ritrovarsi con gli altri piloti virtuali, poi, sarà ancora più facile grazie alla futura possibilità di creare e gestire un club privato o pubblico.
Tuttora inspiegabile, invece, l'assenza delle classifiche online per tenere traccia dei giri migliori fatti registrare dai giocatori più veloci al mondo in ciascuna delle tante piste disponibili.